{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-09-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-99_2004-09-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43018&nX40_KEY=4923791&nTrefferzeile=27&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "529cf1561422bb20d3036170e7842aa5"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.99"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. calunnia. ingiuria."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:39:22", "Checksum": "0c662658bc3133dff5322f4edb9c88a3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 22.09.2004 60.2003.99\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. calunnia. ingiuria.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nDaniela Rüegg, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 27/28.3.2003 presentata da\n|\n|\nIS 1 ,\n|\n|\n|\n|\nin relazione |\n|\n|\n|\nal decreto di non luogo a procedere 17.3.2003 emanato dall’allora procuratore pubblico Emanuele Stauffer nell’ambito del procedimento penale dipendente dalla denuncia/querela 7/8.11.2001 nei confronti di __________ PI 1, __________, per titolo di truffa, estorsione, calunnia, ingiuria e falsità in documenti; |\npremesso che in relazione alle osservazioni 19/29.4.2003 presentate da __________ PI 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. __________ __________, __________, questa Camera con scritto 6.5.2003, trasmesso in via rogatoriale in data 31.7.2003, ha informato quest’ultimo che da accertamenti effettuati il suo statuto di avvocato non ottemperava ai requisti posti dalla Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati (LLCA) e pertanto non è abilitato ad assistere il suo mandante dinanzi alla Camera dei ricorsi penali; ritenuto che egli non ha prodotto alcuna documentazione attestante l’adempimento di queste disposizioni entro il termine assegnatogli, le osservazioni vengono considerate direttamente redatte dal denunciato/querelato (cfr. scritto 6.5.2003 di questa Camera; atto di intimazione 12.8.2003 agli atti);\nrilevato che l’istanza di promozione dell’accusa riguarda soltanto le ipotesi di reato di calunnia e ingiuria;\nrichiamate le osservazioni 1/2.4.2003 dell’allora procuratore pubblico e 19/29.4.2003 di __________ PI 1, entrambe concludenti per la reiezione del gravame;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto\na. Con esposto 7/8.11.2001 la IS 1 __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ (in seguito IS 1), con sede a __________, - un’associazione il cui scopo è, tra l’altro, lo studio, la formazione, la ricerca scientifica e tecnologica (cfr., al proposito, estratto del registro di commercio del distretto di __________) - rappresentata dal rettore pro tempore prof. __________ __________, presidente di quest’associazione con firma individuale, ha sporto denuncia/querela penale nei confronti di __________ PI 1 per titolo di falsità in documenti, tentata truffa, estorsione, calunnia ed ingiuria, in relazione al contenuto di uno scritto allestito dal legale del denunciato/querelato e di altra documentazione, di cui essa sarebbe venuta a conoscenza nell’ambito di una procedura di ricorso di diritto pubblico da lei promosso avverso due decisioni emanate dal __________ (cfr. denuncia/querela penale 7/8.11.2001, p. 2; doc. A e doc. B ivi allegato). La denunciante/querelante ha in particolare asseverato che essa “(…) viene accusata di avere falsamente informato il dott. PI 1, un __________, circa il titolo che la frequentazione di un corso di perfezionamento di tre anni in “__________” gli avrebbe garantito”, rilevando che “secondo quanto indicato nello scritto il titolo avrebbe dovuto essere rilasciato congiuntamente da IS 1 con l’Università __________ __________ __________ __________ __________, fra i direttori di corso era per altro indicato il prof. __________ __________ responsabile di quest’ultima” e che “secondo il dott. PI 1 tali indicazioni sarebbero risultate false” (denuncia/querela penale 7/8.11.2001, p. 2). Ha altresì esposto che il denunciato/querelato “(…) sostiene, tramite il proprio legale, che IS 1 gli avrebbe inviato un “regolamento per i corsisti del Master”, asserendo che “(…) tale documento è del tutto falso” e che “la falsità risulta sia dall’intestazione, sia dallo stile di presentazione, sia dai contenuti” (denuncia/querela penale 7/8.11.2001, p. 2). Ha pure evidenziato che “(…) assolutamente falsa è pure l’affermazione secondo cui lo svolgimento del corso avrebbe permesso di ottenere un titolo congiuntamente con l’Università __________ __________ __________ __________ __________, così come riportato dal falso regolamento presentato dal” denunciato/querelato (denuncia/querela penale 7/8.11.2001, p. 3). Ha poi asserito che il denunciato/querelato si sarebbe “(…) ulteriormente reso protagonista - per il tramite del proprio legale - di interventi a danno di IS 1 all’evidente scopo di estorcere alla medesima la discreta somma di venti milioni di lire” e ha inoltre segnalato “(…) i termini gravi utilizzati nello scritto del 23 maggio 2001 palesemente lesivi all’onore personale di IS 1 (…)” (denuncia/querela penale 7/8.11.2001, p. 4 e 5)."}