1 CP, secondo cui ognuno ha il diritto di respingere in modo adeguato alle circostanze un'aggressione ingiusta o la minaccia ingiusta di un'aggressione imminente fatta a sé o ad altri, rispettivamente dell'art. 33 cpv. 2 CP, secondo cui se chi respinge l'aggressione ha ecceduto i limiti della legittima difesa, il giudice attenua la pena secondo il suo libero apprezzamento; se l'eccesso della legittima difesa può essere attribuito a scusabile eccitazione o a sbigottimento, l'imputato va esente da pena [BSK StGB II - A. ROTH , op. cit., n. 1 ss. ad art. 33 CP e 16 ad art. 122 ss. CP; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 41; J. REHBERG / A. DONATSCH, Strafrecht I, 7.