{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-11-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-96_2004-11-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42882&nX40_KEY=4923186&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "ecfcf7407ba06bde308dad87e20427cf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.96"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 23.11.2004 60.2003.96"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 23.11.2004 60.2003.96"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 23.11.2004 60.2003.96"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. lesioni semplici. aggressione."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:42:07", "Checksum": "1375378452b737ce8efa6eaa194390f4", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 23.11.2004 60.2003.96\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. lesioni semplici. aggressione.\n\n|\n|\n|\n||||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nAlessandra Mondada, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 26/27.3.2003 presentata da\n|\n|\nIS 1, __________, già patr. da: lic. iur. __________ __________, Studio legale __________, __________, |\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nil decreto di non luogo a procedere 14.3.2003 emanato dal procuratore pubblico Moreno Capella nell’ambito del procedimento penale dipendente da sua denuncia/querela 9/12.8.2002 nei confronti di __________ PI 1, __________, per titolo di lesioni semplici, aggressione ed infrazione alla legge federale sugli stupefacenti; |\nrichiamate le osservazioni 1.4.2003 del magistrato inquirente, concludenti per la reiezione del gravame;\nrilevato che __________ PI 1 non ha presentato osservazioni;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto\na. Con esposto 9/12.8.2002 __________ IS 1 ha inoltrato denuncia/querela penale nei confronti di __________ PI 1, compagno dell’ex convivente - e madre delle sue figlie - __________ __________, per titolo di lesioni semplici, aggressione ed infrazione alla legge federale sugli stupefacenti in relazione ai fatti avvenuti il 28.7.2002 presso l’albergo __________, __________, affermando al proposito che avrebbe detto loro “Bravi, continuate a scialacquare i soldi che un giorno non ce ne saranno più” e “E tu (__________PI 1), prova ancora ad offrire droga alle mie figlie e dovrai vedertela con me” e che di seguito quest’ultimo “(…) mi ha inseguito fuori dal locale armato di un coltello del ristorante (che gli è in seguito caduto) e mi ha improvvisamente aggredito. Mi ha colpito in viso con un pugno, io mi sono aggrappato a lui e così facendo si è strappata la sua camicia. Siamo caduti per terra e PI 1 ha cominciato a colpirmi con numerosi pugni in faccia incitato pure da __________ __________ che nel frattempo era uscita dal locale. Il denunciato è in seguito riuscito ad alzarsi tenendomi per terra ed a quel punto mi ha calciato violentemente il braccio destro” (denuncia/querela penale 9/12.8.2002, p. 2, AI 1).\nb. Con decisione 14.3.2003 il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla suddetta denuncia/querela penale (fuorché in merito al reato di infrazione alla legge federale sugli stupefacenti, oggetto di separata indagine e decisione), rispettivamente alla querela penale 30.8.2002 presentata da __________ PI 1 a carico dell’istante per titolo di lesioni semplici, vie di fatto ed ingiuria, ritenuto che “(…) la descrizione di quanto avvenuto, (…), dimostra ampiamente che la rissa è stata causata da IS 1 __________, che se avesse avuto qualcosa da dire alla sua ex convivente sull’educazione delle figlie (ventenne l’una e diciassettenne l’altra), avrebbe potuto scegliersi ben più appropriata sede che non un ristorante, per cui tutto quel che in realtà ne è conseguito non può essere interamente addebitato a PI 1 __________, comunque non esente da biasimo” (decreto di non luogo a procedere 14.3.2003, p. 2).\nc. Con tempestiva istanza __________ IS 1 chiede di promuovere l’accusa nei confronti di __________ PI 1 per titolo di lesioni semplici ed aggressione, asserendo che le indagini non permetterebbero di chiarire la cronologia degli eventi, che la decisione impugnata si fonderebbe unicamente sulle deposizioni del denunciato/querelato e di __________ __________, che - pur riconoscendo che i suoi atteggiamenti nei confronti dell’ex convivente e del nuovo compagno non sono giustificabili - “(…) quanto avvenuto prima della sera del 29 (recte: 28) luglio 2002 non permette in alcun modo di concludere che effettivamente l’aggressione e le conseguenti lesioni (…) siano la conseguenza del comportamento di quest’ultimo (IS 1)” (istanza di promozione dell’accusa 26/27.3.2003, p. 4), che gli agenti - intervenuti sul posto dopo i fatti - non avrebbero potuto accertare le cause della lite e che le frasi da lui pronunciate presso l’esercizio pubblico non giustificherebbero la reazione di __________ PI 1; il magistrato inquirente avrebbe inoltre omesso di interrogare i __________, in particolare __________ __________ e __________ __________.\nd. Delle osservazioni del procuratore pubblico si dirà - se necessario - in diritto.\nin diritto\n1. 1.1.\nIn presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla Camera dei ricorsi penali, entro dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del denunciato o querelato.\nIl primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa, risultante da consolidata giurisprudenza (REP. 1994 n. 115, 1989 p. 598 e 1987 p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione, attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art. 189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti.\nIn questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio."}