3.3. Si evidenzia altresì che l’asserzione dell’istante secondo cui "l’inganno è astuto perché nella compravendita di veicoli d’occasione di scarso o medio valore è consuetudine che l’acquirente comune (privato) faccia affidamento sulle indicazioni del venditore, più o meno facilmente verificabili (Ursula Cassani, in RPS 1999 pag. 158, lett.b):