Ora, se è vero che è pacifico che il contachilometri dell’autofurgone venduto all’istante sia stato manomesso da qualcuno e che la venditrice nella fattura abbia indicato il chilometraggio non corrispondente ai chilometri effettivamente percorsi dalla vettura, è altrettanto vero che l’istante nel corso del suo interrogatorio tenutosi il 5.9.2001 dinanzi alla polizia ha confermato di aver ricevuto, al momento della consegna del veicolo, “(…) tutta la documentazione del garage __________ ed il certificato gas di scarico”, evidenziando comunque di non essersi preoccupato “(…) di controllare tutti i chilometraggi” e precisando di aver esaminato questo certificato “(…) solamente ieri (il