in particolare, del fatto che le stesse sarebbero state soggette a vaglio critico (v. in tal senso DTF 118 IV 251), dal contenuto di questo verbale, come del resto dalla documentazione agli atti, non si ravvisa in ogni modo alcun comportamento penalmente rilevante da parte della querelata. Le argomentazioni sollevate dall’istante sono affermazioni di parte che non trovano alcun riscontro oggettivo agli atti. Per il che, il decreto impugnato non può che essere confermato.