Per il che, il decreto di non luogo a procedere non può che essere confermato. 4. Nemmeno la circostanza sollevata dall’istante secondo cui il decreto impugnato non sarebbe sufficientemente motivato, ritenuto che essa si è costituita parte civile in sede di querela e che il procuratore pubblico “(…) avrebbe comunque dovuto esprimersi sulle spese a favore della parte che ha dovuto sobbarcarsi il rischio di una causa e le relative spese connesse (…)” (istanza di promozione dell’accusa 20/21.3.2003, p. 9 e doc. D ivi allegato), non permette di concludere nel senso da lei desiderato.