Questo al fine di terminare questa ripicca” (AI 5, verbale d’interrogatorio 17.5.2002, p. 2). Con scritto 30.8.2002 il querelato, unitamente a __________ PI 1, si è in effetti scusato ufficialmente nei confronti della querelante “(…) per le incomprensioni e le divergenze avute durante il suo periodo di lavoro, quale gerente, presso il Bar __________” (AI 5, copia scritto 30.8.2002). Tuttavia dalla lettura di questa lettera, contrariamente a quanto sostiene l’istante, non emerge in alcun modo che il querelato abbia ammesso i fatti contestatigli.