Chiaramente questa affermazione non è vera, è però vero che è molto lesiva nei confronti della mia moralità e della mia persona”, asserendo altresì di essere “(…) venuta a conoscenza di questo fatto appunto dalla signora __________ che è pronta a testimoniarlo” (AI 5, verbale d’interrogatorio 4.5.2002, p. 1 e 2). Il querelato, per contro, ha in particolare dichiarato che “da parte mia posso dire che stimavo la signora IS 1, e cercavo di collaborare con lei per il bene del bar”, evidenziando inoltre di non aver “(…) mai detto a nessuno che” la querelante “(…) fosse una ladra e che avesse sottratto dei soldi dalla cassa” (AI 5, verbale d’interrogatorio 17.5.2002, p. 2).