11.4.2002, p. 3). La querelante ha pure affermato che il querelato, unitamente a __________ PI 1, avrebbe “(…) ripetutamente proferito delle pesanti accuse nei” suoi “confronti (…) senza tuttavia disporre di prove concrete ed inconfutabili della di lei colpevolezza” (querela penale 11.4.2002, p. 3 e 4). Ha altresì aggiunto che “(…) mentre mi trovavo a lavorare nel bar, non ricordo esattamente la data, PI 2 mi ha toccato il sedere senza che io fossi d’accordo. Questo episodio si è ripetuto in due circostanze” (AI 5, verbale d’interrogatorio 4.5.2002, p. 2).