tale da causare siffatto intervento, che “nel dubbio” è sfociato in un ricovero coatto” (istanza di promozione dell’accusa 11/14.4.2003, p. 5); dagli atti emergerebbe poi che “la polizia è intervenuta d’urgenza con il medico di guardia in base a una segnalazione”, che “tale segnalazione doveva far stato di comportamenti (…) talmente gravi da giustificare un intervento d’urgenza alle ore 22.00”, che “il medico non ha percepito una situazione di pericolo ma, in considerazione di quanto riferitogli dalla polizia (si presume in base al contenuto della segnalazione), ha ritenuto in buona fede di ricoverar(lo) prudenzialmente (…)”, che “i medici della CPC hanno accertato che (…) non ha avuto