{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-11-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-77_2004-11-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42884&nX40_KEY=4923093&nTrefferzeile=77&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "963f226f77ec53a14a9428f972d9087d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.77"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 29.11.2004 60.2003.77"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 29.11.2004 60.2003.77"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 29.11.2004 60.2003.77"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di completazione delle informazioni preliminari (ignoto). diffamazione. calunnia. sequestro di persona e rapimento."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:54:27", "Checksum": "4c62bb111896f2f0b34b0643243b0476", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 29.11.2004 60.2003.77\nRegesto:\nistanza di completazione delle informazioni preliminari (ignoto). diffamazione. calunnia. sequestro di persona e rapimento.\n\n\nIn questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio.\nSeconda condizione di ammissibilità (una volta data la prima) è la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito.\n1.2.\nGiusta l'art. 186 cpv. 4 CPP quando per il chiarimento della decisione sulla promozione dell'accusa occorrono altre prove, questa Camera ordina al procuratore pubblico la completazione delle informazioni preliminari.\nLa completazione delle informazioni preliminari si rende necessaria quando il decreto di non luogo a procedere è stato erroneamente pronunciato per carenza dei presupposti processuali o di punibilità (ad esempio: intervenuta prescrizione, incompetenza territoriale, tardività della querela, azione ritenuta non punibile), oppure quando il procuratore pubblico ha ritenuto erroneamente che un fatto, quand'anche venisse accertato, non costituirebbe reato o quando ha apprezzato erroneamente una circostanza di fatto che, se accertata correttamente, fonderebbe l'esistenza di seri indizi di colpevolezza, oppure quando le informazioni preliminari sono carenti nell'accertamento dei fatti, così da non permettere di stabilire la fondatezza dell'istanza di promozione dell'accusa o del decreto di non luogo a procedere (REP. 1998 n. 110).\n2. 2.1.\nL’istante – che chiede di annullare la decisione impugnata e di fare ordine al procuratore pubblico di procedere all’assunzione delle informazioni preliminari per titolo di diffamazione, calunnia e sequestro di persona – postula la completazione delle informazioni preliminari a’ sensi dell’art. 186 cpv. 4 CPP, facoltà riconosciuta da questa Camera qualora l'autore sia ignoto: in questo caso, infatti, la parte civile non può proporre istanza giusta l'art. 186 cpv. 1 CPP, l'accusa potendo essere promossa solo nei confronti di una persona determinata (art. 188 lit. a CPP).\n2.2.\nUn'istanza di completazione delle informazioni preliminari presuppone nondimeno - oltre alla menzione di seri indizi di colpevolezza e di nuove prove da assumere, rispettivamente prove già assunte da approfondire, in analogia al gravame a' sensi dell'art. 186 cpv. 1 CPP - l'indicazione degli atti di inchiesta ritenuti necessari per determinare l’autore dei reati in questione: ora, __________ IS 1 afferma che “verso la metà di marzo di quest’anno, nell’ambito di una discussione su quanto è avvenuto in dicembre, la (sua) convivente (…) gli ha confessato che sarebbe stato suo fratello, __________ __________, residente a __________, a telefonare – alla di lei presenza – alla polizia” (istanza di promozione dell’accusa 11/14.4.2003, p. 4) e che “(…) la querela penale fa stato del fatto che __________ __________, nel gennaio 2003, a casa del signor __________ __________ di __________, presenti il signor __________ __________ e i signori __________ e __________ __________, nonché __________ e __________ __________, avrebbe confermato di essere stato lui a chiamare la polizia in quanto aveva paura dell’istante che, secondo lui, gli avrebbe potuto sparare, così come avrebbe potuto sparare alla sua famiglia: (…)” (istanza di promozione dell’accusa 11/14.4.2003, p. 6), per cui – posto come l’interrogatorio di dette persone sia atto ad individuare il presunto autore – l’istanza appare ricevibile.\n3. 3.1.\n__________ IS 1 ravvisa i reati di calunnia [secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, comunicando con un terzo e sapendo di dire cosa non vera, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei o, sapendo di dire cosa non vera, divulga una tale incolpazione o un tale sospetto (BSK StGB II – F. RIKLIN, Basilea 2003, n. 1 ss. ad art. 174 CP)] nel “(…) fatto che in data 23.12.2002 una persona ha telefonato alla polizia proferendo affermazioni false, lesive del suo onore: (…)”, di calunnia, subordinatamente diffamazione [secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, comunicando con un terzo, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei o divulga una tale incolpazione o un tale sospetto (BSK StGB II – F. RIKLIN, op. cit., n. 1 ss. ad art. 173 CP)] nel “(…) fatto che __________ __________, (…), abbia proferito nei confronti di terze persone (che non sono funzionari né medici) affermazioni lesive del (suo) onore (…), dicendo sostanzialmente che egli era un pericoloso psicopatico e che a tale titolo la polizia lo aveva portato via perché doveva essere rinchiuso: (…)” e di sequestro di persona [secondo cui è punito chiunque indebitamente arresta o tiene sequestrata una persona o la priva in altro modo della libertà personale (o chiunque rapisce una persona con violenza, inganno o minaccia) (BSK StGB II – V. DELNON / B. RÜDY, op. cit., n. 5 ss. ad art. 183 CP)] nel “(…) fatto che, proferendo affermazioni false, questa persona abbia ottenuto che l’istante fosse oggetto di un ricovero coatto e pertanto sia stato privato della propria libertà per nove giorni: (…)” (istanza di promozione dell’accusa 11/14.4.2003, p. 7).\n"}