Appare perlomeno dubbio il fatto che egli, in tal modo, abbia assunto la qualità di membro di un’autorità ai sensi dell’art. 320 CP. A prescindere da ciò, non sembra che il denunciato/querelato abbia voluto o abbia preso in considerazione di violare l’obbligo al mantenimento del segreto - a condizione che si tratti effettivamente di un segreto ai sensi dell’art. 320 CP - in relazione alla frase da lui proferita [“che cosa ha da lamentarsi dopo aver preso più di 42'000.-- fr.