, n. 3 ad art. 320 CP; G. STRATENWERTH, Schweizerisches Strafrecht, Besonderer Teil II, Berna 2000, § 59 n. 5; B. CORBOZ, op. cit., Volume II, n. 11, 13 e 14 ad art. 320 CP). È inoltre necessario che colui che ha un interesse al mantenimento del segreto manifesti, espressamente o tacitamente, la volontà di farlo rispettare; il più delle volte questa volontà risulta dalle circostanze (B. CORBOZ, op. cit., Volume II, n. 15 ad art. 320 CP). Il comportamento punito giusta l'art. 320 CP consiste nel violare intenzionalmente il dovere di mantenere il segreto, comunicandolo o rendendolo accessibile ad una persona che non ne ha accesso (DTF 116 IV 56; BSK StGB II - N. OBERHOLZER, op.