Circa l’ipotesi di reato di denuncia mendace asseverano che siano adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi: a loro giudizio il denunciato /querelato avrebbe sostanzialmente “(…) provocato un procedimento penale in modo del tutto gratuito e infondato contro persone innocenti” (istanza di promozione dell’accusa 7/10.3.2003, p. 7). Infine, in relazione all’ipotesi di reato di violazione del segreto d’ufficio sostengono che “(…) è pacifico che PI 1 ha violato il segreto d’ufficio con la sua esternazione.