di eccedenze. Frase tuttavia, che l’istante IS 2 contesta di aver mai detto all’indirizzo del signor IS 1 poiché, e semmai, questa somma di denaro sarebbe stata incassata proprio da esso medesimo” (istanza di promozione dell’accusa 7/10.3.2003, p. 5). Ritengono che egli “(…) con la sua querela, ha incolpato gli istanti di aver commesso un reato (contro il suo onore), sapendo di mentire” (istanza di promozione dell’accusa 7/10.3.2003, p. 5). Circa l’ipotesi di reato di denuncia mendace asseverano che siano adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi: