A suo giudizio, infine, la querela 19.2.2003 non sarebbe tardiva, ritenuto che la stessa si basa su fatti nuovi e ossequia inoltre il termine di tre mesi previsto dall’art. 29 CP “(…) dalla firma della transazione da parte __________” (istanza di promozione dell’accusa 7.3.2003, p. 4 e 5). Delle altre motivazioni così come delle osservazioni del procuratore pubblico si dirà, laddove necessario, in seguito. in diritto 1. In presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv.