In effetti, da quella data” egli “(…) si è reso irreperibile, non rispondendo alle telefonate e non dando più sue informazioni” (querela penale 19.3.2003, p. 3). Ha altresì sostenuto che “(…) pure la data prevista per la seconda rata è oramai sorpassata, senza che il querelato abbia pagato qualcosa né abbia firmato la transazione”, asseverando che “si può (…), a questo punto, affermare con certezza, che il querelato non ossequierà ai suoi obblighi di pagamento” e che “la presente querela è pertanto da considerarsi giustificata dal punto di vista della condizione soggettiva” (querela penale 19.3.2003, p. 3 e 4).