3.2. L’istante, come esposto, asserisce che il denunciato al momento della presentazione del gravame non era in possesso di una licenza edilizia e nemmeno di un’autorizzazione per l’installazione di un impianto di depurazione delle acque, sostenendo altresì che la Sezione della protezione dell’aria e dell’acqua avrebbe collaudato un impianto senza alcuna autorizzazione e pertanto il magistrato inquirente avrebbe anche dovuto tenere conto di questa negligenza e stabilire se questa struttura fosse stata legalmente autorizzata o meno (cfr. istanza di promozione dell’accusa 28.2/3.4.2003, p. 4 e 5).