b. Dopo aver assunto le informazioni preliminari mediante l’interrogatorio delle parti in sede di polizia, con decisione 17.2.2003 il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla denuncia, ritenendo sostanzialmente che nel caso in esame “(…), non sono dati i presupposti per poter ritenere che il denunciato abbia commesso alcuna negligenza né tantomeno commesso il reato di cui all’art. 70 LPAc con intenzionalità” e che “(…), non è assolutamente dimostrato o reso altamente verosimile che l’acqua del riale sia stata inquinata proprio dall'acqua proveniente dallo scarico dell’impianto del denunciato” (decreto di non luogo a procedere 17.2.2003, p. 3).