{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-11-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-70_2004-11-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42890&nX40_KEY=4923186&nTrefferzeile=60&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "680f08e5cd262bda2ed4ec24d5c9f65d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.70"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2003.70"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2003.70"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2003.70"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. legge sulla protezione delle acque. legittimazione. irricevibilità."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:41:45", "Checksum": "8410719dcf0c8784dd3322dc132c0bd1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 17.11.2004 60.2003.70\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. legge sulla protezione delle acque. legittimazione. irricevibilità.\n\n3.1.\nGiusta l’art. 70 LPAc è, tra l’altro, punito con la detenzione o con la multa chiunque intenzionalmente illecitamente, direttamente o indirettamente, introduce nelle acque, lascia infiltrare oppure deposita o spande fuori dalle acque sostanze atte ad inquinarle e con ciò provoca un pericolo d’inquinamento delle acque (art. 70 cpv. 1 lit. a LPAc in relazione con l’art. 6 LPAc) e come detentore di impianti contenenti liquidi inquinanti, omette di prendere le misure di natura edile e di predisporre le apparecchiature necessarie secondo la presente legge, o non provvede alla loro manutenzione e con ciò inquina le acque o fa insorgere un pericolo di inquinamento (art. 70 cpv. 1 lit. b LPAc in relazione con l’art. 22 LPAc). Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è della detenzione fino a sei mesi o della multa (art. 70 cpv. 2 LPAc; cfr. pure K. A. VALLENDER / R. MORELL, Umweltrecht, Berna 1997, p. 339, n. 32).\n"}