BSK StGB II - F. RIKLIN, op. cit., n. 9 ad art. 177 CP e riferimenti; J. REHBERG / N. SCHMID / A. DONATSCH, op. cit., p. 337; B. CORBOZ, op. cit., n. 24 ad art. 177 CP e riferimenti; S. TRECHSEL, op. cit., n. 6 ad art. 177 CP). Nemmeno per quest’ultima ipotesi di reato dagli atti emergono seri e concreti indizi di colpevolezza a carico dei querelati in relazione al suo presupposto soggettivo, non avendo l’istante sufficientemente dimostrato che i querelati avrebbero perlomeno preso in considerazione il fatto che la frase incriminata fosse lesiva del suo onore.