La qui querelata ha - tra l’altro - asserito di aver subito “(…) continue aggressioni verbali di carattere diffamante ed ingiurioso, nonché minacce”, da parte del qui istante, il quale sarebbe inoltre una persona “(…) il cui comportamento aggressivo ed irruente, provoca facilmente tensioni con gli altri” (doc. A, riassunto scritto 4.2.2003, p. 2, allegato alla querela penale 17/18.2.2003). Si evidenzia al proposito che l’istante, non avendo contestato queste asserzioni né in sede querela penale 17/18.2.2003 né in questa sede, ha in ogni caso implicitamente ammesso di aver assunto un siffatto atteggiamento.