Giova al proposito rilevare, come confermato dallo stesso querelante, l’ausiliario della polizia è intervenuto su sua richiesta unicamente per costatare il danno. Di conseguenza, sia questo rapporto sia la fotografia agli atti - dalla quale emerge soltanto che la rete metallica è rovinata (cfr. fotografia allegata alla querela penale 5/9.12.2002) -, non sono evidentemente idonei a comprovare che il querelato avrebbe agito intenzionalmente ai sensi dell’art. 144 CP, considerato inoltre che sia il querelante sia l’ausiliario di polizia non erano presenti al momento dei fatti accaduti.