L’istante, dopo aver succintamente esposto i fatti, contesta le conclusioni cui è giunto il procuratore pubblico, ritenendo sostanzialmente che “(…) vi siano elementi a sufficienza per poter ipotizzare il compimento del” suindicato “reato (…)” (istanza di promozione dell’accusa 24/25.2.2003, p. 3). Delle altre motivazioni si dirà, laddove necessario, in seguito. d. Come esposto in entrata, il magistrato inquirente chiede la reiezione del gravame, mentre i denunciati non hanno presentato osservazioni. 1. In presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv.