Ha altresì dichiarato di aver “(…) successivamente (…) scoperto che PI 1 si era appropriato illegalmente di altri diversi pezzi di ricambio giacenti in magazzino e più precisamente: un pistone di sollevamento e una pompa a trazione di un __________”, asseverando contestualmente che “l’interessato ha poi ammesso d’essersi impossessato di quei pezzi e si era impegnato a restituire il mal tolto” e che “tre o quattro giorni dopo in magazzino a __________ sono comparsi dei pezzi simili a quelli sottratti, che erano nuovi, ma con la differenza che quelli riportati erano inutilizzabili” (AI 8, verbale d’interrogatorio 30.7.2002, p. 3).