principio in dubio pro reo nel contesto delle informazioni preliminari (contrariamente a quanto assunto dall’impugnato decreto), la denunciante ribadisce la realizzazione degli elementi oggettivi e soggettivi dei reati di furto (art. 139 CP), risp. appropriazione indebita (art. 138 CP) da parte dei denunciati PI 1 e PI 2”, evidenziando inoltre che “il danno patrimoniale cagionato alla denunciante è di per sé illecito; il nesso di casualità adeguata è sin qui sufficientemente assodato, dovendosi ora solo accertare la colpa dei denunciati secondo i modi sopra descritti” (istanza di promozione dell’accusa 14/17.2.2003, p. 5).