{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-10-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-49_2004-10-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42957&nX40_KEY=4923405&nTrefferzeile=14&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "70f61410cd834c3bcc89747b92c844d1"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.49"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.10.2004 60.2003.49"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 28.10.2004 60.2003.49"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 28.10.2004 60.2003.49"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. furto. appropriazione indebita. (nessun comportamento penalmente rilevante da parte dei denunciati)."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:41:02", "Checksum": "836235490e4b1eb1a550e50cd6531858", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 28.10.2004 60.2003.49\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. furto. appropriazione indebita. (nessun comportamento penalmente rilevante da parte dei denunciati).\n\n\n__________ __________, pure sentito in qualità di teste in sede di polizia, ha dichiarato di essere stato convocato in primavera del 2002 “(…) a __________ dove avevamo la vecchia officina meccanica prima di trasferirla ad __________ alla presenza di __________ __________ e pure del Giudice di pace di __________”, che “in quella circostanza __________ ha scattato alcune foto polaroid che sono state vidimate dal Giudice e contrassegnate con le lettere A, B, C, D” e che “in pratica __________ voleva dimostrare che mancavano dei pezzi da una macchina __________ e che l’autore era il suo ex dipendente PI 1 __________”, dichiarando senza indugio che quest’ultimo “(…) non ha rubato nessun pezzo” (AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 2). Ha altresì affermato di ricordarsi che “(…) nel 2001, prima del (mese di) settembre quando è stato licenziato __________, su ordine di __________, io e PI 1 abbiamo provveduto a smontare parzialmente una macchina __________ depositata a __________. Lavoro che eseguivamo a tempo perso con l’intenzione di recuperare dei pezzi di ricambio per altre macchine analoghe”, rilevando parimenti che “durante queste fasi di lavoro ci siamo resi conto che non era possibile riutilizzare nessun pezzo poiché erano fuori uso” e di rammentarsi “(…), perché presente, di una telefonata fra PI 1 e __________ nella quale lo s’informava dello stato dei pezzi. In tutta risposta lui disse di buttarli. Perciò quando in aprile siamo andati a fare le costatazioni con il Giudice di pace ovviamente dei pezzi mancavano o perché già trasportati nella nuova sede di __________ o perché erano già stati portati da un rottamaio di __________” (AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 2 e 3). Ha inoltre affermato che a volte capitava che __________ PI 1 fornisse dei pezzi di ricambio a __________ PI 2 “(…) quando qualcuno di noi necessitava di un pezzo di ricambio (…)”, evidenziando tuttavia che “(…) era lo stesso __________ che spingeva __________ a rivolgersi al __________. In pratica erano dei piaceri reciproci nell’attesa di comandare e ricevere i pezzi originali” e di ricordarsi che “(…) PI 1 ha fornito a PI 2 (…) uno stelo e (…) un motorino di rotazione. Pezzi che ho smontato io personalmente ma che non ho consegnato al __________” (AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 3). Ha pure esposto che “in seguito ci sono stati i problemi di licenziamento e __________ è andato personalmente, con un altro operaio, a riprendere lo stelo e il motorino restituendoli a __________ senza che fossero stati utilizzati”, rilevando inoltre di essere stato convocato da quest’ultimo la sera del 30.7.2002 nell’ufficio di __________, di essere “(…) stato invitato, senza mezzi termini, a dichiarare il falso in Polizia quando mi avrebbero citato per la denuncia in questione”, ritenuto che avrebbe “(…) dovuto dire d’aver visto PI 1 __________ caricare i pezzi “incriminati” sul furgone del signor PI 2” (AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 3). Egli al proposito ha asseverato di non aver “(…) assolutamente (…) assistito a questa scena e perciò da subito mi ero rifiutato nel dichiarare il falso”, evidenziando contestualmente che “(…) questa discussione è avvenuta fra me e lui senza la presenza di testimoni” (AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 3). Ha infine dichiarato di aver iniziato a lavorare presso __________ PI 2, dal mese di ottobre 2002, sempre come meccanico (cfr. AI 8, verbale d’interrogatorio 17.12.2002, p. 4)."}