L’istante, dopo aver ripreso letteralmente i fatti esposti in sede di denuncia ed indicato succintamente i principi giurisprudenziali posti ad un’istanza di promozione dell’accusa, assevera che “(…) esistono seri indizi riconducibili ad una truffa, subordinatamente ad un’appropriazione indebita eseguita dall’avv. PI 1, e/o dai suoi complici, ovvero gli amministratori delle società poi liquidate” (istanza di promozione dell’accusa 10/11.2.2003, p. 3). Evidenzia altresì di aver esclusivamente avuto dei contatti con il denunciato, il quale si sarebbe presentato “(…) come il promotore dell’operazione finanziaria, che però (come spesso accade) veniva perfezionata tramite alcune società