{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-10-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-44_2004-10-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=43010&nX40_KEY=4711295&nTrefferzeile=19&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d2d04398aa5c1de3302d123405da612f"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["60.2003.44"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2003.44"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2003.44"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2003.44"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. irricevibilità. truffa. appropriazione indebita. competenza Ministero pubblico"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 01:11:32", "Checksum": "7870a71621d06f32fabfe7f863e99d8b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2003.44\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. irricevibilità. truffa. appropriazione indebita. competenza Ministero pubblico\n\n3.3.\nCirca la competenza del Ministero pubblico, l’istante ribadisce in questa sede, che sia le trattative, sia le operazioni sarebbero avvenute a __________, avendo avuto esclusivamente contatti con il denunciato a __________, probabilmente presso la __________ ed avendo consegnato gli assegni a quest’ultimo, sempre a __________ (cfr. istanza di promozione dell’accusa 10/11.2.2003, p. 3 e 4), senza tuttavia avvalorare la sua asserzione mediante una prova concreta.\nGià dal fatto che il patrocinatore dell’istante sostenga che il suo assistito avrebbe incontrato il denunciato “(…) unicamente a __________, presumibilmente presso la sede della __________” (istanza di promozione dell’accusa 10/11.2.2003, p. 3), dimostra che nemmeno il legale è sicuro che le parti si siano incontrate a __________, tra l’altro, presso una società che non sembra mai essere stata iscritta a registro di commercio (cfr. decreto di non luogo a procedere 29.1.2003, p. 1). Dagli atti, contrariamente a quanto sostiene l’istante, non emerge alcun elemento a fondamento della competenza del Ministero pubblico ticinese a perseguire il reato ipotizzato.\nDalla documentazione prodotta dall’istante in sede di denuncia risulta che il mandato di gestione è stato firmato dall’istante a __________, che in data 28.12.1995 __________ di __________ ha confermato al denunciato di aver ricevuto “(…) la vostra rimessa e ve ne daremo conteggio ad incasso avvenuto” dell’importo complessivo di __________ 200'000'000.00, indicando quali osservazioni il nominativo di __________ IS 1 e quali traenti __________: Banca __________ di __________ per la somma di __________. 7'020'000.00, __________: __________ per la somma di __________. 76'000'000.00 e infine __________: Banca __________ __________ per la somma di __________. 116'980'000.00 (cfr. doc. B e doc. C allegati alla denuncia penale 21/22.1.2003). In data 19.4.1996 l’istante ha inoltre comunicato al denunciato che “in riferimento al mandato da me conferitole per l’incasso degli assegni da Lei già effettuato e al contratto di gestione patrimoniale __________, voglia trasferire alla __________ ogni somma a me spettante” (doc. G allegati alla denuncia penale 21/22.1.2003). Non appare pertanto che l’istante abbia avuto contatti con il denunciato, rispettivamente che gli abbia consegnato gli assegni a __________. Appare invero, come del resto emerge dalla corrispondenza intercorsa tra l’istante ed il denunciato, rispettivamente tra l’avv. PA 1 e quest’ultimo (cfr., al proposito doc. F - doc. O allegati alla denuncia penale 21/22.1.2003), che sia le trattative, sia le operazioni finanziarie sono avvenute in __________ e in __________ __________. L’unico legame con __________ sembra essere la __________, la quale ha soltanto inviato lo scritto 24.11.1995 al denunciante, invitandolo a versare il denaro da investire presso un conto della Banca __________ di __________ intestato alla __________ (cfr. doc. E, copia scritto 24.11.1995, allegato alla denuncia penale 21/22.1.2003), quindi fuori dal nostro Cantone.\nOccorre in ogni caso rilevare che un’autorità penale non competente di principio non può non esprimersi sulla competenza: il caso deve essere trasmesso d’ufficio all’autorità competente (N. SCHMID, Strafprozessrecht, Zurigo 2004, n. 372). Tuttavia sono di principio ammesse decisioni in cui non si entra nel merito della competenza nella misura in cui fanno difetto altri presupposti processuali (per es. prescrizione) oppure se la denuncia/querela penale è da ritenersi “aussichtslos”, come nel caso concreto (N. SCHMID, op. cit., n. 372). Ciò posto e ritenuto che in casu dagli atti non emergono seri e concreti indizi di colpevolezza nei confronti del denunciato e che non si ravvisa alcun comportamento penalmente rilevante da parte sua, non avendo l’istante sostanziato in alcun modo la sua tesi accusatoria e avendo apportato delle argomentazioni vaghe e incomplete, per permettere al magistrato inquirente di interpellare le autorità competenti di un altro Cantone e/o di altri Cantoni, la questione della competenza del Ministero pubblico può restare irrisolta.\n4. Non essendo data la prima condizione di ammissibilità dell'istanza, è superfluo esaminare la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l’eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito. Il procuratore pubblico non è del resto obbligato ad assumere tutte le prove, essendo ammesso un apprezzamento anticipato (cfr. decisione TF 1P.147/2004 del 27.9.2004; R. HAUSER / E. SCHWERI, Schweizerisches Strafprozessrecht, 5. ed., Basilea 2002, § 54 n. 1 e § 55 n. 8 ss.), segnatamente quando la prova è manifestamente irrilevante, inutile o inidonea a dimostrare fatti pertinenti o a modificare la convinzione del giudice (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 25 ad art. 58 CPP e n. 4 ad art. 79 CPP).\nVisto quanto precede, il decreto impugnato deve essere confermato e non sono evidentemente date le condizioni di applicazione dell’art. 186 cpv. 4 CPP.\n5. Il gravame è irricevibile. Tassa di giustizia e spese sono poste a carico dell’istante, soccombente.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 184 ss. CPP, 138 e 146 CP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L’istanza è irricevibile.\n2. La tassa di giustizia di fr. 450.-- e le spese di fr. 50.--, per complessivi fr. 500.-- (cinquecento), sono poste a carico di __________ IS 1, __________.\n3. Intimazione:\n-\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}