{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-09-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-390_2005-09-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=67628&nX40_KEY=4921994&nTrefferzeile=20&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b7182717db49d6825e5cfeb75200ac09"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.390"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 26.09.2005 60.2003.390"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 26.09.2005 60.2003.390"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 26.09.2005 60.2003.390"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. avvocato praticante (lic. iur.). spese legali. torto morale. regresso."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:52:30", "Checksum": "ca6af3edfebdfa806fb3e5735591e5a9", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 26.09.2005 60.2003.390\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. avvocato praticante (lic. iur.). spese legali. torto morale. regresso.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretario: |\nRocco Filippini, vicecancelliere |\nsedente per statuire sull’istanza 21/24.11.2003 presentata da\n|\n|\nIS 1\n|\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 17.4.2003 del giudice della Pretura penale (inc. __________), un’indennità a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; |\n|\nrichiamate le osservazioni 25/26.11.2003 del procuratore pubblico Antonio Perugini, che si rimette al prudente giudizio di questa Camera sia per quanto attiene alla legittimità della richiesta sia per quanto riguarda il suo merito;\nrilevato che PI 2, con riferimento all’art. 322 CPP, non ha presentato osservazioni;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con decreto di accusa 25.11.2002 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti all’allora competente Pretura del distretto di __________ IS 1 ed ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 300.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuto colpevole di ripetuta violazione del dovere d’assistenza o educazione “per avere, in più occasioni, violato il suo dovere d’assistenza e di educazione verso il minorenne __________, figlio della sua ex convivente, in particolare insultandolo con epiteti quali: ‘… stronzo, testa di merda, testa di boiler..’ e colpendolo con sberle al volto e tirate di orecchi, esponendone così a pericolo lo sviluppo fisico e psichico”, fatti avvenuti a __________ nel corso del __________ (DAP __________);\nche con decisione 17.4.2003 il giudice della Pretura penale ha assolto l'istante dalla citata imputazione;\nche con l'istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all'art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1, che protesta le ripetibili, chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli l'importo di CHF 6'386.--, di cui CHF 5'386.-- per spese di patrocinio e CHF 1'000.-- a titolo di torto morale (cfr. istanza 21/24.11.2003, p. 5);\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto - ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono - ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio legale da risarcire, questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;\nche giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;\nche, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;\nche nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;\nche in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;\nche con decisione 9.12.2002 l’allora giudice dell'istruzione e dell'arresto Claudio Lepori ha nominato il lic. iur. __________ __________ difensore d'ufficio dell'istante (doc. 1), ammettendolo in seguito, con decisione 6.2.2003, al beneficio del gratuito patrocinio (doc. 4);\nche – essendo stato prosciolto dall’accusa – questi ha nondimeno diritto di chiedere un’indennità per ingiusto procedimento a questa Camera;\nche postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di complessivi CHF 5'386.-- [di cui CHF 4'967.-- a titolo di onorario (pari a 24 ore e 50 minuti) e CHF 419.-- di spese, doc. 5];\nche fino all’anno 2001 il Consiglio di moderazione riconosceva in difese affidate ai praticanti compensi non superiori a CHF 100.--/ora, rilevando parimenti che nulla ostava tuttavia ad un lieve adeguamento, anche per tenere conto del costo della vita negli ultimi anni e per conformarsi al lieve aumento delle retribuzioni orarie concesse ad avvocati che patrocinavano clienti in regime di assistenza giudiziaria (cfr. sentenza 22.10.2002 del Consiglio di moderazione in re P. R. Z., inc. 19.2002.21 e riferimenti);"}