istanza 17/18.11.2003, p. 4) – appare invece, per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale, oggettivamente sproporzionato alla vicenda; che determinante è infatti non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso concreto, quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità analoga (REP. 1998 n. 126); che inoltre il fatto che la TOA preveda dei massimi non implica necessariamente che essi vadano applicati al patrocinio in questione;