Con preavviso negativo 17/25.5.2004 il Tribunale penale cantonale (TPC) afferma di non essere in grado, per motivi pratici, “(…) di consentire la ricerca indiscriminata di sentenze nei nostri archivi”, rilevando parimenti che “mai (…) sono state concesse autorizzazioni generali relative a un numero indefinito di sentenze e/o incarti” (osservazioni 17/25.5.2004). Con osservazioni 19/21.5.2004 la Corte di cassazione e di revisione penale (CCRP) segnala “(…) forti perplessità di fronte all’istanza in rassegna, data la delicatezza degli argomenti oggetto della prevista indagine e in particolare, tenuto conto dei limiti imposti dalla legislazione in materia di protezione dei dati e della