{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-11-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-377_2005-11-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=85957&nX40_KEY=4921991&nTrefferzeile=17&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "bca48504841a6553d78694158ab001be"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.377"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 07.11.2005 60.2003.377"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 07.11.2005 60.2003.377"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 07.11.2005 60.2003.377"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. avvocato praticante (lic. iur.). spese legali."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:54:11", "Checksum": "af7c43bf7b5a651b944b520943e2a443", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 07.11.2005 60.2003.377\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. avvocato praticante (lic. iur.). spese legali.\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretario: |\nRocco Filippini, vicecancelliere |\nsedente per statuire sull’istanza 13/14.11.2003 presentata da\n|\n|\nIS 1\n|\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 29.9.2003 del giudice della Pretura penale (inc. __________), un’indennità a’ sensi degli art. 317 ss. CPP; |\n|\nrichiamato lo scritto 24/25.11.2003 del procuratore pubblico Rosa Item, che rinuncia a presentare osservazioni dettagliate in merito all’istanza, rimettendosi al giudizio di questa Camera;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con decreto 7.4.2003 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 e ha proposto la sua condanna alla pena di sei giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuta colpevole di complicità in furto “per avere, a __________, il __________, in danno del negozio __________ __________ __________, trasportandola nella griglia portaoggetti del passeggino del bambino passando poi la cassa senza quindi pagarla, aiutato il marito __________ __________ __________ e tale non meglio identificato ‘__________a sottrarre una videocamera __________ del valore di fr. 1'299.--” (DA __________);\nche con decisione 29.9.2003 il giudice della Pretura penale ha assolto l’istante dall’imputazione;\nche con l'istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all'art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versarle l'importo di CHF 1'686.-- per spese di patrocinio;\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto –ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio legale da risarcire, questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;\nche giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;\nche, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;\nche nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;\nche in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;\nche con decisione 22.4.2003 il giudice dell'istruzione e dell'arresto Ursula Züblin ha nominato la lic. iur. __________ __________ – dello Studio legale PA 1 – difensore d'ufficio dell'istante, con il beneficio del gratuito patrocinio;\nche – essendo stata prosciolta dall’accusa – questa ha nondimeno diritto di chiedere un’indennità per ingiusto procedimento;\nche al proposito postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di complessivi CHF 1'686.-- [di cui CHF 1’375.-- a titolo di onorario (13 ore e 45 minuti a CHF 100.--/ora), CHF 191.90 di spese e CHF 119.10 di IVA];\nche fino all’anno 2001 il Consiglio di moderazione riconosceva in difese affidate ai praticanti compensi non superiori a CHF 100.--/ora, rilevando parimenti che nulla ostava tuttavia ad un lieve adeguamento, anche per tenere conto del costo della vita negli ultimi anni e per conformarsi al lieve aumento delle retribuzioni orarie concesse ad avvocati che patrocinavano clienti in regime di assistenza giudiziaria (cfr. sentenza 22.10.2002 del Consiglio di moderazione in re P. R. Z., inc. 19.2002.21 e riferimenti);\nche questa Camera ammette – per difese assunte a partire dal 2002 – una tariffa di CHF 110.--/ora (cfr. sentenza 23.3.2004 in re S. A., inc. 60.2003.219);\nche la tariffa applicata, pari a CHF 100.--/ora (cfr. istanza 13/14.11.2003, p. 3), appare conforme ai predetti principi, rientrando nei parametri indicati;"}