che – con riferimento al dettaglio relativo alla “pratica penale” – il dispendio orario esposto appare oggettivamente sproporzionato per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale, segnatamente con riferimento ai colloqui con l’istante ed agli scritti (spesso di poche righe); che la pratica – a prescindere da alcune problematiche giuridiche legate al diritto d’asilo che hanno imposto un esame della legge federale sull’asilo (LAsi) e delle relative ordinanze – non ha comportato difficoltà particolari ed ha richiesto nel suo insieme un impegno relativamente ridotto;