che, esaminato l’incarto, il dispendio orario esposto – pur riconoscendo la particolarità della fattispecie dovuta alla posizione professionale dell’istante (cfr. istanza 24/25.9.2003, p. 3) – appare oggettivamente sproporzionato per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale, segnatamente con riferimento ai vari colloqui (anche telefonici) con l’istante;