{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-05-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-307_2005-05-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61033&nX40_KEY=4922051&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1497259181b62bd43a605aba63fc2b76"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.307"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. diffamazione. calunnia. ingiuria. denuncia mendace."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:47:55", "Checksum": "5e7839ea60adbfe128bd4bf7fdfb3074", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. diffamazione. calunnia. ingiuria. denuncia mendace.\n\n2.3.\nL’art. 67 CPP prevede del resto che chiunque possa presentare al procuratore pubblico denuncia per reato di azione pubblica: PI 1, a prescindere dalla sua qualità di parte civile a’ sensi dell’art. 69 CPP (cfr., al proposito, M. MINI, L’istanza di promozione dell’accusa: art. 186 CPP. Istruzioni per l’uso, in RtiD I – 2004, p. 257 ss.; L. MARAZZI, Il Giar, L'arbitro nel processo penale, Lugano 2001, p. 37 ss.; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 1 ss. ad art. 69 CPP), poteva quindi – posto come l’entità della refurtiva non fosse nota fin dall’inizio [“Nelle stanze ho comunque visto che i cassetti e le porte degli armadi erano aperti; quindi sono convinta che quei quattro hanno portato via altre cose” (verbale di interrogatorio 16.6.2003 di PI 1, p. 3, allegato al rapporto di inchiesta di polizia giudiziaria __________, AI 7, inc. MP __________)] e pertanto come l’applicabilità in concreto del disposto di cui all’art. 172ter CP (secondo cui se il reato concerne soltanto un elemento patrimoniale di poco valore o un danno di lieve entità, il colpevole è punito solo a querela di parte) non fosse certa – inoltrare un esposto penale, ciò che ha imposto al magistrato inquirente di procedere subito alle occorrenti indagini giusta l’art. 178 CPP, tra le quali l’interrogatorio dell’istante. Audizione che – contrariamente al suo assunto [cfr. scritto __________ di IS 1 (allegato alla querela __________, AI 1, inc. MP __________) che, tramite il proprio legale, ha censurato presso il Comando della Polizia cantonale di __________ le modalità del suo interrogatorio di data __________] – si è peraltro svolta in modo corretto [“La di lei prospettata ipotesi di reato di abuso di autorità (art. 312 CPS) nei confronti degli agenti di Polizia che verbalizzarono la sua protetta non ha trovato alcun riscontro, sia oggettivo che soggettivo, negli atti dell’incarto” (scritto 9.9.2003 del procuratore pubblico Marco Villa all’avv. PA 1, AI 9, inc. MP __________)]. Il fatto che il procuratore pubblico – apparentemente – non abbia verificato la qualità di parte civile di PI 1 non è quindi rilevante ai fini del giudizio [cfr. del resto i verbali di interrogatorio 16.6.2003 e 12.7.2003 di PI 1 (allegati al rapporto di inchiesta di polizia giudiziaria __________, AI 7, inc. MP __________), nel corso dei quali ha sporto denuncia/querela, rispettivamente ritirato la querela, entrambi sottoscritti anche dal marito, fratello gemello di __________ __________].\n3. 3.1.\nCome detto, l’istante ha inoltrato querela penale per titolo di diffamazione [art. 173 CP, secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, comunicando con un terzo, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei o divulga una tale incolpazione o un tale sospetto (BSK StGB II – F. RIKLIN, op. cit., n. 1 ss. ad art. 173 CP)], calunnia [art. 174 CP, secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque, comunicando con un terzo e sapendo di dire cosa non vera, incolpa o rende sospetta una persona di condotta disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla reputazione di lei o, sapendo di dire cosa non vera, divulga una tale incolpazione o un tale sospetto (BSK StGB II – F. RIKLIN, op. cit., n. 1 ss. ad art. 174 CP)] ed ingiuria [art. 177 CP, secondo cui è punito, a querela di parte, chiunque offende in altro modo con parole, scritti, immagini, gesti o vie di fatto l’onore di una persona (BSK StGB II – F. RIKLIN, op. cit., n. 1 ss. ad art. 177 CP)].\n"}