{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-05-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-307_2005-05-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61033&nX40_KEY=4922051&nTrefferzeile=5&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1497259181b62bd43a605aba63fc2b76"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.307"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. diffamazione. calunnia. ingiuria. denuncia mendace."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:47:55", "Checksum": "5e7839ea60adbfe128bd4bf7fdfb3074", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 18.05.2005 60.2003.307\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. diffamazione. calunnia. ingiuria. denuncia mendace.\n\n2.2.\nL’istanza – a prescindere dalla sua irricevibilità – appare comunque infondata nel merito.\nIl reato in questione – secondo cui è punito per denuncia mendace chiunque denuncia all’autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di lei un procedimento penale, oppure chiunque in altro modo ordisce mene subdole per provocare un procedimento penale contro una persona che egli sa innocente – esige infatti, da parte dell’autore, consapevolezza e volontà di far perseguire penalmente chi sa innocente, intenzionalità che non ammette il dolo eventuale (A. DONATSCH / W. WOHLERS, Strafrecht IV, 3. ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, p. 370 s.; BSK StGB II – V. DELNON / B. RÜDY, Basilea 2003, n. 26 ss. ad art. 303 CP; B. CORBOZ, Les infractions en droit suisse, volume II, Berna 2002, n. 17 ad art. 303 CP; G. STRATENWERTH, Schweizerisches Strafrecht, BT II, 5. ed., Berna 2000, § 53 n. 18 ss.; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2. ed., Zurigo 1997, n. 7 ss. ad art. 303 CP).\nOra, nella fattispecie detto presupposto non è adempiuto, come emerge dai verbali di interrogatorio di PI 1 [“Il venerdì __________ verso le ore 1400 siamo saliti a __________ per andare a ritirare la posta della defunta all’ufficio postale. Passando davanti all’abitazione della defunta abbiamo visto che c’era la signora __________. Mi sono fermata e sono andata da __________ a domandarle cosa stesse facendo, poi altre tre persone sono arrivate da diversi locali della casa, erano tutti molto agitati e nervosi. Erano la zia di __________, la madre di __________ e penso il marito della figlia di __________. C’era posteggiata un’autovettura di media cilindrata di colore scuro con targhe __________, che credo sia del ragazzo, questa persona ha circa 25/30 anni. C’era pure la vettura di __________, auto di piccola cilindrata di colore bianco, pure con targhe __________. Queste persone erano tutte bagnate di sudore. Avevo detto ad __________ che la merce che c’era nel frigo poteva prenderla per lei, ma invece ho visto che lei aveva preparato diverse scatole nelle quali non ho visto se c’era dentro qualcosa. Penso che erano vuote ma pronte per infilare dentro della merce. Mio marito nel frattempo era rimasto seduto in auto ed __________ ed i suoi parenti non l’hanno visto. Mio marito ha però notato che c’erano almeno quattro grandi sacchi dei rifiuti leggermente nascosti tra le piante del giardino. __________ mi spiegava in modo agitato che stava buttando via la roba vecchia che c’era anche negli altri locali, io allora l’ho sgridata dicendole che non doveva toccare null’altro che il frigorifero. Arrabbiata le ho detto di andarsene via lei e gli altri tre. In cinque minuti i quattro sono partiti con le due macchine” (verbale di interrogatorio __________, p. 2 s., allegato al rapporto di inchiesta di polizia giudiziaria __________, AI 7, inc. MP __________)] e della qui istante [“(…) abbiamo discusso di pulire il frigo grande (congelatore) e PI 1 mi ha detto che potevo prendere per me l’eventuale contenuto, ma di non toccare assolutamente nulla in casa” (verbale di interrogatorio __________, p. 1, allegato al rapporto di inchiesta di polizia giudiziaria __________, AI 7, inc. MP __________)]: la querelata poteva quindi legittimamente ritenere – a fronte della presenza dell’istante e di terzi presso la casa di __________ ed il loro comportamento contrario alle istruzioni impartite – che IS 1, rispettivamente le altre persone in loco avessero sottratto gli oggetti in questione.\nNon sussistono di conseguenza seri indizi in merito alla consapevolezza e volontà di PI 1 di far perseguire penalmente chi sapeva innocente, come esatto dal disposto di cui all’art. 303 CP.\n"}