il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla querela, rilevando che in relazione all’espressione “megalomane” l’ipotesi di reato di cui all’art. 175 cpv. 1 CP non è applicabile, essendo questo termine “(…) un giudizio di valore offensivo sussumibile all’art. 177 CP” (decreto di non luogo a procedere 27.8.2003, p. 2).