L’istruttoria formale può sfociare in un decreto di abbandono unicamente allorquando il procuratore pubblico ha maturato il proprio convincimento personale che non sono dati gli estremi per condannare l’accusato (cfr. L. MARAZZI, Il Giar, l’arbitro nel processo penale, Atti della serata di studio del 14 maggio 2001, Bellinzona 2001, p. 18 e 19).