In effetti, con comunicazione 5.3.1997 il Ministero pubblico della Confederazione, sollecitato in merito al ritrovamento delle asserite bottiglie “molotov” a’ sensi dell’art. 340 CP (AI 10), informava l’allora procuratore pubblico che i fatti sottostavano all’esclusiva competenza cantonale in quanto l’art. 226 CP non trovava applicazione (AI 15). Successivamente, in sede di verbale di interrogatorio del 6.3.1997, il magistrato inquirente ha quindi esteso l’accusa ai titoli di atti preparatori punibili di incendio e di esplosione (AI 16). Da allora, l’istante non è più stato interrogato in relazione a questa fattispecie.