{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-05-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-287_2005-05-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=61078&nX40_KEY=4922051&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "5f71191b6849221a8e10d4a9fd27a36b"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.287"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.05.2005 60.2003.287"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 17.05.2005 60.2003.287"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 17.05.2005 60.2003.287"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. danni materiali. torto morale."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:47:51", "Checksum": "bc82432145dfb9b220eb08f328cb0eca", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 17.05.2005 60.2003.287\nRegesto:\nistanza di indennità per ingiusto procedimento. spese legali. danni materiali. torto morale.\n\n3.4.\nA dimostrazione di un’ulteriore posta di danno, conseguente alle difficoltà a ritrovare una collocazione professionale, l’istante ha prodotto agli atti i verbali di due colloqui di consulenza del 20.8.1998 (doc. 11) rispettivamente del 14.6.1999 (doc. 12). Tale posta di danno, stimata in CHF 10'547’40 sulla base degli attestati di carenza beni prodotti agli atti (doc. 14), è richiesta in base al prudente giudizio di questa Camera a’ sensi dell’art. 42 cpv. 2 CO.\nPer definizione, il danno giuridico consiste nella diminuzione involontaria della fortuna netta: esso può risultare dalla riduzione dell’attivo, dall’aumento del passivo o dal mancato guadagno (DTF 129 III 18), e dev’essere provato dall’istante.\nL’art. 42 cpv. 2 CO ha per scopo di alleggerire l’onere della prova che spetta alla parte danneggiata. Tuttavia, le circostanze da essa addotte devono essere idonee a stabilire in maniera sufficiente l’esistenza di un danno, che non deve apparire come una semplice possibilità (DTF 122 III 219). In concreto, i due verbali di colloquio, datati 20.8.1998 e 14.6.1999, unitamente agli attestati di carenza beni non sono di per sé idonei a provare l’esistenza di un danno attuale, rivendicato sotto forma di mancato guadagno, ritenuto che l’istante non dimostra di non aver trovato delle occupazioni negli anni successivi e che gli attestati di carenza beni ne sarebbero la conseguenza.\nDa rilevare inoltre che in quest’ambito non è determinante un eventuale rapporto di causalità naturale, ma occorre un nesso causale adeguato, che si realizza solo quando l’arresto o il procedimento penale sono idonei - secondo l’andamento ordinario delle cose e l’esperienza generale della vita - a produrre o a favorire il danno invocato (decisione TF __________ del 23.2.2004).\nOra, l’istante è stato arrestato in flagrante una seconda volta il 6.6.1997 con l’accusa di violazione di domicilio in relazione all’occupazione dell’ex ristorante __________ (cfr. rapporto di arresto 6.6.1997, AI 20), reato per cui è stato in seguito condannato con decisione 9.9.2002 del Pretore del distretto di __________. Con giudizio 24.6.1998 la Corte delle assise correzionali di __________ lo ha inoltre condannato alla pena di otto mesi di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, riconoscendolo colpevole di ripetuta infrazione alla legge federale sugli stupefacenti, furto d’uso, circolazione in stato di ebrietà, circolazione senza licenza di condurre, inosservanza delle prescrizioni di servizio e ripetuto danneggiamento in relazione a fatti avvenuti nel periodo __________ (AI 27).\nDetto questo, i documenti prodotti non sono sufficienti a concludere che l’istante ha effettivamente subito un danno a seguito dell’interruzione dello stage e del “(…) diffondersi nel Cantone Ticino della notizia dell’arresto (…) e dei capi d’accusa particolarente gravi alla base di tale detenzione” (istanza di indennità 5/8.9.2003, p. 4). Viste le ulteriori procedure pendenti nei suoi confronti ed in particolare la sua condanna del 24.6.1998 (AI 27), a mente di questa Camera - a prescindere da un eventuale nesso di causalità naturale - il suo arresto del 2.3.1997 e la conseguente interruzione dello stage appaiono inadeguati a provocare il prospettato danno patrimoniale. Del resto, le difficoltà a ritrovare una collocazione professionale evidenziate nei due verbali sembrerebbero piuttosto riconducibili ai suoi “(…) precedenti penali legati ai __________” (doc. 11) e più in generale ai suoi “(…) trascorsi” (doc. 12).\nIn conclusione, l’istante non ha dimostrato, come gli incombeva, l’esistenza di un danno né che il danno patrimoniale invocato è la conseguenza diretta del suo arresto del 2.3.1997, per cui la pretesa di CHF 10'547.40 appare in ogni caso ingiustificata.\n4. Riparazione del torto morale\n"}