Gli istanti sostengono innanzitutto che la denunciata, sentita in qualità di teste in sede civile, avrebbe dichiarato il falso asserendo "(…) di avere partecipato “a tutte le sedute di __________ dalla sua fondazione fino al 2002” (…)", che contrariamente a quanto ha ritenuto il procuratore pubblico nella decisione impugnata sarebbe "(…) piuttosto evidente che - sapere se la teste era o meno presente a tutte le riunioni di __________ (luogo in cui sono principalmente avvenute le violazioni della personalità oggetto del procedimento civile) - è circostanza importante per conoscere cosa la teste ha avuto modo di percepire direttamente e cosa ella possa riferire con sufficiente sicurezza in