{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-12-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-257_2004-12-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47705&nX40_KEY=4922996&nTrefferzeile=69&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d6c5ae4f2aec539e47669c753d68ac12"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.257"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.257"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.257"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.257"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. falsa testimonianza."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:53:53", "Checksum": "83ed6263bbaa2ee4abbb677bb7971ce5", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.257\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. falsa testimonianza.\n\n3.4.\nGli istanti asseverano infine che falsa sarebbe pure la dichiarazione resa dalla denunciata sempre in sede civile, secondo cui \"”__________” a differenza della __________ “rilascia titoli di studio o diplomi riconosciuti a livello cantonale” (…)\" e che questa dichiarazione confermerebbe ”(…) l’intento della testimone di dare un’immagine contraria alla realtà, asserendo in modo certo una circostanza tutt’altro che corretta” (istanza di promozione dell’accusa 6/7.8.2003, p. 3 e 6; cfr. anche doc. B allegato alla denuncia penale 17/22.4.2003, verbale di udienza 17.3.2003, p. 4).\nDalla lettura della dichiarazione resa dalla denunciata in sede civile risulta che essa ha affermato che, a sua conoscenza, la __________ non rilascia titoli universitari riconosciuti a livello elvetico, che questi certificati non sono nemmeno riconosciuti a livello cantonale, contrariamente __________, che collabora con le autorità competenti del Canton __________ oppure alla scuola di __________ che collabora con le autorità competenti di quel Cantone (cfr. doc. B allegato alla denuncia penale 17/22.4.2003, verbale di udienza 17.3.2003, p. 4), evidenziando quindi un rapporto di collaborazione tra le scuole svizzero-francofone e le autorità competenti del Cantone in cui sono ubicate. Dalla circostanza che la denunciata dinanzi al magistrato inquirente abbia affermato che “benché secondo la lettera di quanto verbalizzato sembrerebbe che, a differenza della __________, la scuola di __________ sia riconosciuta a livello cantonale, in realtà con quella frase intendevo dire che all’epoca contrariamente alla __________ che non aveva, a mia conoscenza, una buona collaborazione con le autorità cantonali, la scuola di __________ collaborava positivamente con le autorità del Canton __________ ma anche con le istituzioni sovracantonali”, rilevando inoltre che ciò che è stato verbalizzato in sede civile corrisponderebbe soltanto ad una sintesi di quanto essa aveva realmente dichiarato, sollevando altresì il problema di comprensione linguistica (AI 6 - doc. A, verbale d’interrogatorio 4.7.2003, p. 3), essendo di lingua madre francese, appare che essa non abbia voluto dichiarare il falso in relazione al riconoscimento della scuola svizzero-francofona. Gli istanti del resto non hanno apportato alcuna prova concreta attestante il suo presunto agire intenzionale. Già per questo motivo, l’ipotesi di reato di falsa testimonianza non è applicabile al caso di specie.\n3.5.\nAlla luce di quanto sopra esposto, contrariamente a quanto sostengono gli istanti, il procuratore pubblico non è incorso in alcun errore in diritto (cfr., al proposito, istanza di promozione dell’accusa 6/7.8.2003, p. 7). Ne consegue che il decreto impugnato va integralmente tutelato.\n4. Non essendo data la prima condizione di ammissibilità dell'istanza, è inoltre superfluo esaminare la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito. Il procuratore pubblico non è del resto obbligato ad assumere tutte le prove, essendo ammesso un apprezzamento anticipato (decisione TF 6P.139/2004 del 28.10.2004; R. HAUSER / E. SCHWERI, Schweizerisches Strafprozessrecht, 5. ed., Basilea 2002, § 54 n. 1 e § 55 n. 8 ss.), segnatamente quando la prova è manifestamente irrilevante, inutile o inidonea a dimostrare fatti pertinenti o a modificare la convinzione del giudice (M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 25 ad art. 58 CPP e n. 4 ad art. 79 CPP), come nella fattispecie.\n5. L’istanza va respinta. Tassa di giustizia, spese e adeguate ripetibili seguono la soccombenza.\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 186 CPP, 307 CP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L'istanza è respinta.\n2.La tassa di giustizia di CHF 650.-- e le spese di CHF 150.--, per complessivi CHF 800.-- (ottocento), sono poste, in solido, a carico di IS 1, __________ e di IS 2, __________, che rifonderanno, in solido, all’avv. ______________________________ PI 1, __________, CHF 250.-- (duecentocinquanta) a\ntitolo di ripetibili di questa sede.\n3. Rimedi di diritto:\nIl presente giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione al Tribunale federale. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale entro trenta giorni dalla notificazione della presente decisione (art. 272 PPF). La legittimazione e le modalità del ricorso sono rette dagli art. 268 ss. PPF.\n4. Intimazione:\n|\nterzi implicati |\nPI 1\n|\nPer la Camera dei ricorsi penali\nIl presidente La segretaria"}