Dagli atti risulta che l’avv. __________ IS 1, sentito in qualità di teste dinanzi alla Pretura senza delazione di giuramento in applicazione dell’art. 229 CPC avendo dichiarato di avere un interesse nella lite, ha in particolare asserito che “le procure allegate al rogito (…) sono state allestite da mia figlia, che è pure il notaio rogante”, di poter “(…) dire che la firma sulla procura del sig. __________ PI 2 ____________________ è stata apposta in mia presenza“ e che quest’ultimo “(…) appose la propria firma su quella procura il 30 marzo 1994” (AI 1 - doc. G, inc. __________, verbale di udienza 19.11.1999, p. 10).