{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-12-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-254_2004-12-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47711&nX40_KEY=4922996&nTrefferzeile=66&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "17b1593552dce85c31827a36b0d859a2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.254"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. decreto di non luogo a procedere parzialmente annullato. legittimazione (falsa testimonianza). falsa testimonianza. denuncia mendace."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:42:45", "Checksum": "ec9b7501d1508e74cbf61c62c05ddaaf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. decreto di non luogo a procedere parzialmente annullato. legittimazione (falsa testimonianza). falsa testimonianza. denuncia mendace.\n\n\n__________ IS 3, che ha svolto la sua attività lavorativa in qualità di segretaria dal mese di maggio 1993 fino alla fine del mese di aprile/inizio maggio 1994 presso lo studio legale degli avvocati __________, nel corso della sua deposizione resa come teste in sede civile il 22.9.2000, ha dichiarato di ricordarsi che “(…) nell’inserto B (pagina 3), autentica del sig. __________ PI 2 del __________, avevo commesso un errore per quel che riguardava la data di nascita e che l’avv. __________ __________ IS 2 si era molto arrabbiata per questo mio errore, errore che non è poi stato corretto, perché si sarebbe dovuto richiamare il sig. __________ PI 2 stesso” (AI 8, inc. __________, verbale di udienza 22.9.2000, p. 21). Si è poi ricordata del fatto che __________ PI 2 __________ “(…) era passato il giorno prima che io facessi autenticare la sua firma su quella procura”, precisando inoltre “(…) di aver notato sulla mia agenda che appunto il 30 marzo” questi “era passato (…)”, e “più precisamente era annotato sia sulla mia agenda, sia su quella dell’avvocatessa IS 2 e poi anche su quella dell’avv. IS 1 stesso che il 30 c’era l’appuntamento con __________”, riconfermando che “(…) il 30 marzo __________ è effettivamente venuto nel mio ufficio ed ha firmato quella procura” (AI 8, inc. __________, verbale di udienza 22.9.2000, p. 21). Ha altresì affermato che “dopo aver ricevuto la convocazione a comparire quale teste, l’avv. IS 2 mi ha telefonato, invitandomi a passare in ufficio: ciò che io ho fatto. Lì ho avuto modo di controllare la mia agenda e quella degli avvocati”, asserendo che si ricordava del nome __________ PI 2 __________, che non si ricordava le date esatte, ma che “rivedendo la mia agenda dopo 6 anni, ho riconosciuto la mia calligrafia sull’annotazione riferita all’appuntamento del sig. __________ PI 2” e che sulla sua agenda in data 30.3. “(…), era indicato che l’appuntamento era previsto per il pomeriggio, alle 15.00” (AI 8, inc. __________, verbale di udienza 22.9.2000, p. 21). Ha pure asserito di poter dire che “(…) l’appuntamento a __________ l’aveva dato l’avv. __________ IS 1”, rilevando che “(…) spesso l’avv. __________ __________ IS 2 non c’era di pomeriggio in studio” e che “quindi per me è più che probabile che sia stato l’avv. __________ IS 1 a ricevere __________ e a darmi la procura per la firma” (AI 8, inc. __________, verbale di udienza 22.9.2000, p. 22). Ha infine dichiarato che “il nome __________ PI 3 non mi dice niente”, precisando che se __________ PI 2 __________ “(…) non fosse passato quel giorno, io avrei tirato una riga sul suo nome o l’avrei anche cancellato con la gomma” e di non averlo “(…) visto arrivare in ufficio. L’ho dedotto solo dal fatto che poi l’avvocatessa mi ha dato da autenticare la di lui firma sulla procura” (AI 8, inc. __________, verbale di udienza 22.9.2000, p. 22).\nNel corso del suo interrogatorio tenutosi l’11.6.2001 presso il Ministero pubblico, essa ha in particolare asserito di escludere che __________ PI 2 ____________________ “(…) si sia recato nello studio degli avv. __________ mesi prima della redazione della citata procura o addirittura nell’autunno del 1993” e di poter “(…) affermare con certezza, dopo aver riletto l’agenda, che il signor PI 2 è passato presso lo studio __________ il giorno prima della firma, vale a dire il 30 marzo 1994” (AI 21, inc. __________, verbale d’interrogatorio 11.6.2001, p. 3). Per quanto attiene all’incontro presso lo studio legale degli avvocati __________ avvenuto prima della sua audizione testimoniale in Pretura, essa ha dichiarato che “(…) gli avv. __________ mi hanno semplicemente mostrato le loro agende personali e quella della cancelleria, senza tentare di influenzarmi riguardo alle risposte che io avrei dovuto dare in Pretura” e che “in tale incontro (…) mi hanno chiesto se io riconoscevo la mia scrittura su due delle tre agende, ciò che io ho fatto” (AI 21, inc. __________, verbale di udienza 22.6.2001, p. 3; doc. 2 - 6 ivi allegati). Circa l’asserzione di __________ PI 2 ____________________ secondo cui egli è certo di non essersi recato nello studio legale degli avv. __________ il 30.3.1994 e che l’unica volta che si è recato in questo studio sarebbe stato nell’autunno 1993, in cui era accompagnato da una terza persona, essa ha dichiarato di non poter fornire spiegazioni in merito, ribadendo che egli “(…) si è recato nello studio __________ il giorno prima dell’autentica, vale a dire il 30 marzo 1994”, di non ricordarsi di averlo visto personalmente in studio, ma che “(…) uno dei due avv. __________ mi ha consegnato la procura” da lui “sottoscritta (…) per l’autentica e mi sembra che tale autentica è stata eseguita il giorno stesso o il giorno dopo” (AI 21, inc. __________, verbale d’interrogatorio 11.6.2001, p. 4).\n4.3.4.\n__________ PI 2 __________, dal canto suo, nell’allegato di replica presentato in sede civile il 5.2.1999 ha asserito di non aver firmato la procura il 30.3.1994, bensì molto prima della stipulazione del contratto di compravendita, evidenziando parimenti di non ricordarsi il giorno esatto, essendo trascorso tanto tempo, ma di essere “(…) certo di averla firmata in occasione di una sua visita all’avv. __________ IS 1 in __________, padre della notaia, nell’autunno 1993” (cfr. AI 1 - doc. D, inc. __________, replica 5.2.1999, p. 4)."}