{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-12-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-254_2004-12-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=47711&nX40_KEY=4922996&nTrefferzeile=66&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "17b1593552dce85c31827a36b0d859a2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.254"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "istanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. decreto di non luogo a procedere parzialmente annullato. legittimazione (falsa testimonianza). falsa testimonianza. denuncia mendace."}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:42:45", "Checksum": "ec9b7501d1508e74cbf61c62c05ddaaf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 13.12.2004 60.2003.254\nRegesto:\nistanza di promozione dell'accusa. completazione delle informazioni preliminari. decreto di non luogo a procedere parzialmente annullato. legittimazione (falsa testimonianza). falsa testimonianza. denuncia mendace.\n\n\nSe il bene giuridico tutelato dalla legge è di natura individuale (vita e integrità personale, patrimonio, onore e libertà personale), il leso legittimato a costituirsi parte civile è colui che subisce l'illecito; in caso di violazione di norme penali che proteggono interessi collettivi, sono da considerare danneggiati e legittimati a costituirsi parte civile coloro che sono stati effettivamente lesi nei loro diritti da tali reati, sempre che il pregiudizio patito sia conseguenza diretta dell'azione delittuosa (DTF 119 Ia 342 e 118 Ia 14; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 3 e 5 ad art. 69 CPP). Se la commissione di reati che proteggono beni pubblici lede solo indirettamente interessi privati, il singolo cittadino non viene di principio considerato parte lesa, poiché i suoi interessi sono rappresentati dalla magistratura penale (N. SCHMID, Strafprozessrecht, 4. ed., Zurigo 2004, n. 509).\nL’istanza di promozione dell’accusa deve pertanto essere dichiarata irricevibile in relazione alle ipotesi di reato di falsa testimonianza e istigazione a falsa testimonianza, senza esame del merito.\n4.4.1.\nL’art. 303 CP - secondo cui commette denuncia mendace, chiunque denuncia all’autorità come colpevole di un crimine o di un delitto una persona che egli sa innocente, per provocare contro di lei un procedimento penale, oppure chiunque in altro modo ordisce mene subdole per provocare un procedimento penale contro una persona che egli sa innocente - è un reato intenzionale che esige consapevolezza e volontà di far perseguire penalmente chi si sa innocente; intenzionalità che non ammette il dolo eventuale (cfr. BSK StGB II - V. DELNON / A. RÜDY, Basilea 2003, n. 26 ad art. 303 CP; A. DONATSCH / W. WOHLERS, Strafrecht IV, Delikte gegen die Allgemeinheit, 3. ed., Zurigo 2004, p. 370 e 371; B. CORBOZ, Les principales infractions en droit suisse, Volume II, Berna 2002, n. 17 ad art. 303 CP; S. TRECHSEL, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2. ed., Zurigo 1997, n. 7 e 8 ad art. 303 CP). L’autore deve quindi sapere, come in caso di calunnia (art. 174 CP), di accusare una persona innocente e non è quindi sufficiente che egli la ritenga possibilmente innocente.\n4.2.\nGli istanti asseriscono innanzitutto che __________ PI 2 __________, con l’esposto 30.11.2000 - il cui contenuto è stato confermato durante il suo interrogatorio 12.4.2001 dinanzi al magistrato inquirente (AI 10, inc. __________, verbale d’interrogatorio 12.4.2001, p. 1) -, avrebbe\nadempiuto l’ipotesi di reato di denuncia mendace (cfr. istanza di promozione dell’accusa 4/6.8.2003, p. 21). Asseverano di essere “(…) denunciati come colpevoli di violazione del segreto professionale, falsa testimonianza e istigazione alla falsa testimonianza, benché il denunciante PI 2 sappia bene che essi sono innocenti di tali reati” (istanza di promozione dell’accusa 4/6.8.2003, p. 21). Sostengono inoltre che “(…) è certo che la procura fu” da lui “sottoscritta (…) il 30.3.1994 e non nell’autunno 1993”, che egli avrebbe “(…) denunciato __________ IS 3 pur sapendo che questa nella causa civile non ha testimoniato il falso e ha denunciato l’avv. __________ IS 1 e l’avv. __________ __________ IS 2 ben sapendo che questi non hanno istigato la segretaria a rendere una testimonianza falsa” (istanza di promozione dell’accusa 4/6.8.2003, p. 21 e 22).\nIl denunciato, per contro, nega ogni addebito al proposito (cfr. osservazioni 18.8.2003, p. 20 e 21).\n"}