{"Signatur": "TI_CRP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2004-08-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2003-246_2004-08-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=42838&nX40_KEY=4924000&nTrefferzeile=74&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d2d595828cac80e03611871df532cd6d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2003.246"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 23.08.2004 60.2003.246"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali 23.08.2004 60.2003.246"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali 23.08.2004 60.2003.246"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Camera dei ricorsi penali "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Camera dei ricorsi penali "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:58:43", "Checksum": "e9524d02c0d0a08b9f7e071848f641fe", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Camera dei ricorsi penali 23.08.2004 60.2003.246\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\nsegretaria: |\nAlessandra Mondada, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 28/29.7.2003 presentata da\n|\n|\nIS 1, , |\n|\n|\n|\ntendente ad ottenere, in relazione all'esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 5.6.2003 del giudice della Pretura penale (inc. __________), un'indennità a' sensi degli art. 317 ss. CPP; |\n|\n|\n|\n|\nrichiamato lo scritto 5/7.8.2003 del procuratore pubblico Marco Villa, che si rimette al giudizio di questa Camera;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche con decreto di accusa 4.3.2003 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale __________ IS 1 e ha proposto la sua condanna alla multa di fr. 600.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuto colpevole di contravvenzione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri \"(…) per avere, a __________, nel periodo 22 febbraio / 11 marzo 2002, quale amministratore unico della __________, avente come scopo la gestione e l'amministrazione di esercizi pubblici, nonché quale cogerente dell'__________, impiegato un imprecisato numero di cittadine straniere tutte dedite alla prostituzione, tra cui __________ __________, __________ __________ e __________ __________, che non erano autorizzate a svolgere attività lucrativa in quanto sprovviste del richiesto permesso della Polizia degli stranieri\" (DA __________);\nche con sentenza 5.6.2003 il suddetto giudice ha assolto l'istante dall'imputazione;\nche con l'istanza in esame - presentata nel termine di un anno di cui all'art. 320 cpv. 1 CPP - __________ IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli l'importo di fr. 3'270.-- per spese di patrocinio;\nche giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto - ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono - ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (cfr. REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI, Schweizerisches Strafprozessrecht, 5. ed., Basilea 2002, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);\nche nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio legale da risarcire, questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;\nche giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia fr. 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, fr. 3'000.-- per i processi davanti al pretore, fr. 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e fr. 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;\nche, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;\nche nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;\nche in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;\nche con decisione 20.3.2003 il giudice dell'istruzione e dell'arresto Franco Lardelli ha nominato la lic. iur. __________ PA 1 difensore d'ufficio dell'istante (AI 6);\nche questi postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di complessivi fr. 3'270.-- [di cui fr. 2'675.-- (26 ore e 45 minuti a fr. 100.--/ora) a titolo di onorario, fr. 538.10 di spese, fr. 16.-- di esborsi e fr. 40.90 di IVA (calcolata su fr. 538.10), doc. A];\nche fino all’anno 2001 il Consiglio di moderazione riconosceva in difese affidate ai praticanti compensi non superiori a fr. 100.--/ora, rilevando parimenti che nulla ostava tuttavia ad un lieve adeguamento, anche per tenere conto del costo della vita negli ultimi anni e per conformarsi al lieve aumento delle retribuzioni orarie concesse ad avvocati che patrocinavano clienti in regime di assistenza giudiziaria (cfr. sentenza 22.10.2002 del Consiglio di moderazione in re P. R. Z., inc. 19.2002.21 e riferimenti);\nche al proposito questa Camera ammette - per difese assunte a partire dal 2002 - una tariffa di fr. 110.--/ora (cfr. sentenza 23.3.2004 in re S. A., inc. 60.2003.219);\nche la tariffa oraria adottata appare conforme ai suddetti principi, rientrando nei parametri indicati;"}