Occorre pertanto stabilire se il contenuto della sua deposizione resa sotto giuramento ed in qualità di teste il 13.2.1996 adempia la fattispecie di cui all’art. 307 CP. Dalla lettura del verbale non si ravvisa alcun agire intenzionale da parte sua e non appare nemmeno che egli abbia voluto oppure abbia preso in considerazione di dichiarare il falso (cfr. verbale di udienza 13.2.1996, inc. __________). Egli, in quella sede, ha semplicemente confermato di aver allestito il rapporto peritale 21.5.1993, fornendo alcune delucidazioni in merito ed esponendo la sua opinione in relazione ai difetti riscontrati all’impianto di riscaldamento installato dalla ditta __________ __________.