AI A2, verbale d’interrogatorio 9.4.2003, p. 1). Dalla lettura del verbale non emerge tuttavia che il querelato abbia dichiarato che la qui istante fosse l’amante di tale __________ __________: l’allora magistrato inquirente ha comunque confermato nella sua decisione 15.7.2003 che egli avrebbe proferito queste parole nel corso della sua deposizione (cfr. decreto di non luogo a procedere 15.7.2003, p. 1). Giova a questo proposito rilevare che per determinare il carattere lesivo di un’allegazione non si può prescindere dal contesto nel quale è stata proferita. In casu, le parole sono state proferite dal querelato dinanzi al Ministero pubblico: